Interviste di vita · Sardegna

Non ho mai intervistato i miei nonni.

Quando erano vivi non facevo ancora il documentarista, e non mi era venuto in mente al tempo di poter creare qualcosa su di loro da poter conservare e non sapete quanto avrei voluto avere un Raccontami per loro. Forse è successo anche a te. Raccontami nasce da lì: interviste di vita filmate in qualità cinema, per fare per qualcun altro quello che non abbiamo fatto in tempo. Per le famiglie e i comuni della Sardegna, per costruire un archivio senza tempo con racconti di vita, di famiglia e di giovinezza, di lavoro e amore.

Il progetto

Una vita intera, raccontata da chi l'ha vissuta.

Ogni storia è importante e unica.

Ogni persona porta con sé una storia che nessun altro conosce per intero: chi erano i suoi genitori e i suoi nonni, la casa in cui è cresciuta, la scuola, cosa faceva da giovane, il lavoro, le scelte che hanno deciso tutto il resto. Raccontami raccoglie queste storie in tempo, dalla voce di chi le ha vissute, e le lascia a chi verrà: due ore di racconto, una persona alla volta.

Non cerchiamo solo i centenari. Anche chi ha sessanta o settant'anni ricorda un mondo che i figli e i nipoti non hanno conosciuto: com'era la famiglia, cosa si faceva da ragazzi, i mestieri di allora, i genitori e i nonni di cui nessuno ha più una voce.

Ogni intervista dura circa due ore ed è un racconto di vita completo: la famiglia d'origine, l'infanzia, la scuola, la giovinezza, il lavoro, gli affetti. Viene girata con due videocamere, in qualità cinematografica, con un audio preciso e attento, e consegnata in un formato pensato per durare cinquanta, cento anni.

Un video che avrà mille usi, da un ricordo per la famiglia, a materiale di studio e scoperta per le scuole e le università, a parti di documentari futuri.

2 oredi racconto, senza fretta
2 videocamereripresa in qualità cinema
100 anniil file è pensato per durare
1 voceuna vita intera, in prima persona

Le interviste

Come si svolge un'intervista

Nessun copione e nessuna domanda a trabocchetto. Solo una conversazione lunga, curata come in un documentario, che segue il filo di una vita.

  1. La scelta delle persone

    Non servono personaggi: servono persone che abbiano voglia di raccontare a qualcuno che ha voglia di ascoltarle.

  2. Il racconto

    Circa due ore di conversazione, in un luogo tranquillo e familiare. Si parte da lontano, dai nonni e dai genitori, e si segue il filo: la casa, la scuola, la giovinezza, il lavoro, la famiglia che si è costruita, il mondo com'era.

  3. La ripresa

    Con 10 anni di esperienza in documentari e interviste si creerà un'atmosfera familiare, per fare in modo che chi racconta sia a suo agio e si apra con l'intervistatore, dimenticandosi di luci e videocamere e lasciandosi trasportare dal flusso dei ricordi e delle emozioni.

  4. La consegna

    L'intervista viene montata e consegnata in un file pensato per durare cinquanta, cento anni, con la doppia copia del materiale per non perderlo mai.

    Inoltre verrà creata una versione del file più leggera per essere inviata più agevolmente per qualsiasi progetto collaterale.

    L'intervista inoltre verrà trascritta, per avere in futuro una consultazione più facile di tutti i materiali prodotti, con l'utilizzo anche dell'intelligenza artificiale per poter facilmente, trovare tutti i pezzi dove si parla di un determinato argomento, come di un tipo di lavoro, di una passione, o di una storia ben precisa che magari trovano spazio nelle interviste di più persone

  5. L'archivio

    Una copia di ogni intervista entra nell'archivio di Raccontami: un patrimonio regionale di storie di vita della Sardegna, che potrà servire a studi, scuole e documentari.

Per i comuni

Un appuntamento ogni anno, per non perdere nessuno.

Le storie delle persone sono un patrimonio immateriale enorme, che va iniziato a preservare ora, prima che pezzi della nostra storia scompaiano senza lasciare traccia.

Il progetto è pensato come un impegno annuale: ogni anno il comune sceglie un gruppo di persone e ne conserva la storia, raccontata da loro. In pochi anni nasce un archivio di vite che nessuna biblioteca possiede, e dal valore unico.

3

Tre interviste

Il primo passo: tre persone, tre storie di vita per aprire l'archivio e capire, insieme, come continuare.

5

Cinque interviste

Il pacchetto più completo: cinque testimonianze in un anno, con due hard disk per la doppia copia di tutto il materiale.

8

Otto interviste

Per chi sposa a pieno il progetto e vuole davvero farsi capofila di un progetto ambizioso: otto racconti di vita in un anno, un pezzo di memoria collettiva già consistente.

E per le famiglie

La stessa intervista, per una persona sola.

Un genitore, un nonno, qualcuno a cui vorremmo continuare a chiedere “raccontami” per sempre. La stessa cura, le stesse due camere, lo stesso file pensato per durare: un'intervista che resta in famiglia e, se la famiglia lo desidera, entra anche nell'archivio.

Scrivimi

Le adesioni

I comuni che hanno aderito

Le adesioni sono aperte. Ogni stemma grigio è un posto che aspetta un comune: il primo a colori potrebbe essere il tuo.

Sei un sindaco, un assessore, un consigliere? Ti mando la proposta completa per il tuo comune. Scrivimi

Contatti

Chi vorresti ascoltare?

Scrivimi per una proposta per il tuo comune, o per l'intervista a una persona a cui tieni. Rispondo io, di persona.

info.simoneruggiu@gmail.com

Simone Ruggiu · documentarista, Cagliari
Chi c'è dietro l'archivio →